CONCEPT

Il Gruppo di Installazione progetta un ambiente domestico fatto delle immagini rassicuranti della nostra memoria.

Gli oggetti nascono da una ricerca che unisce tecniche, materiali e immagini della tradizione italiana, a lavorazioni innovative, frutto delle più avanzate tecniche di produzione. La materia antica passa al vaglio delle tecnologie e della sensibilità moderna.

Il recupero della nostra storia è per noi la base di sicurezza necessaria per la ricerca del nuovo. È qui che parte il cammino verso un futuro fatto di sperimentazione tecnica ed estetica.

I materiali prodotti in antiche fabbriche italiane, sono quelli dei corredi e dei guardaroba dei primi del Novecento.

I PRODOTTI DI GRUPPO DI INSTALLAZIONE SONO REALIZZATI INTERAMENTE IN ITALIA

“…La collezione del Gruppo di Installazione trova, nella narrazione dell’esperienza, il tratto distintivo del proprio progettare.

Una collezione in serie limitata che spesso si avvicina al pezzo unico e al fatto su misura in cui convergono produzione industriale e tradizione artigianale.

Oggetti identitari che materializzano le relazioni collettive e concorrono a strutturare lo spazio della domesticità come vera essenza popolare, raccontando il tessuto sociale italiano nella sua complessità. 

I prodotti diventano memoria, mettendo in atto processi di identificazione ed evocazione verso un vissuto comune ma in chiave inattesa ed inusuale. Archetipi contemporanei sulla cui superficie è chiaro ed evidente il segno del tempo, uno remoto che trapela le competenze di un fare artigianale e uno contemporaneo che racconta il progresso e la tecnologia.

Un’estetica dell’imperfezione che ritrova la sua unicità espressiva non solo nell’artigianalità ma anche nella imprevedibilità applicativa dei processi industriali, utilizzati a servizio della tradizione per esaltarne la sofisticatezza. I materiali infatti sono sempre lavorati e ibridati tra il vecchio e il nuovo, in maniera a volte contraddittoria generando equilibri tattili di estrema poetica. Una ricerca e sperimentazione che trova senso nella dicotomia tra antico e contemporaneo, tra unicità e serialità e tra high e low technology.

Oggetti che esprimono il fascino di una conoscenza e di un sapere che trova le radici nella tradizione ma che trasmette un’identità forte e contemporanea espressa e vagliata dalle nuove tecnologie tessili…”

Tratto da “DESIGN SUL FILO DELLA TRADIZIONE” di Federica Vacca
Prof. presso il Politecnico di Milano

LE ORIGINI

La storia del Gruppo di Installazione comincia tredici anni fa con una scoperta: una fabbrica laniera abruzzese del 1860 ancora attiva, con macchinari industriali funzionanti e la possibilità di far parlare, a questa tradizione, un linguaggio diverso.

Il progetto è partito dal Tabarro abruzzese, mantello usato dai pastori locali, immortalato da Cartier-Bresson nelle sue immagini di Scanno (nella foto Scanno, the Abruzzi, Italy 1951). Veniva indossato nei lunghi periodi della transumanza, mentre si percorrevano i “tratturi”, gli antichi sentieri del gregge. Trascorrendo molto tempo lontano da casa, i pastori lo usavano per proteggersi dal clima rigido delle montagne marsicane, e la sera, sostenuto da bastoni, diventava la loro tenda.

Il Tabarro ripropone, nel materiale e nella fattura, il valore di un tempo passato in cui l’abito era abitazione, coperta e rifugio.